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Il corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere forma laureati con competenze di alto livello in almeno due lingue straniere tra le più diffuse in Europa e nelle rispettive letterature. Fornisce, inoltre, competenze di base in una terza lingua straniera.
Ingresso libero
Titolo di accesso: Laurea Triennale
L’accesso al Corso di Studio non è a numero programmato. Per essere ammessi a un corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. L’Ateneo stabilisce per ogni corso di laurea magistrale, criteri specifici di accesso che prevedono il possesso di determinati requisiti curriculari.
Per l’ammissione al CdS Magistrale LM37 in Lingue e Letterature Moderne e Traduzione Interculturale, gli studenti dovranno aver conseguito nella carriera pregressa:
– TRE ANNUALITÀ di L-LIN/12 o L-LIN/04 o L-LIN/07 o L-LIN/14 (I lingua);
– TRE ANNUALITÀ di L-LIN/12 o L-LIN/04 o L-LIN/07 o L-LIN/14 (II lingua);
– DUE ANNUALITÀ di L-LIN/10 o L-LIN/03 o L-LIN/13 o L-LIN/05 (I letteratura corrispondente alla I lingua);
– UN’ANNUALITÀ di L-LIN/10 o L-LIN/03 o L-LIN/13 o L-LIN/05 (II letteratura corrispondente alla II lingua).
Durata corso: 2 anni – Crediti: 120
Il percorso mira alla formazione di figure professionali in grado di operare in istituzioni e centri culturali pubblici e privati (archivi, biblioteche, fondazioni), sia in Italia sia all’estero, nell’editoria per il turismo, nei musei e nelle sovrintendenze. Sulla solida base di insegnamenti comuni si incardinano differenti percorsi possibili entro l’ampia offerta di insegnamenti affini, tra cui segnaliamo in particolare un percorso riservato alla storia dell’arte, che copre l’arco dall’antichità all’età contemporanea (L-ART/01, 02, 03) e parte dagli insegnamenti specifici di critica d’arte e museologia (L-ART/04) e di Estetica e teoria della percezione (M-FIL/04); un percorso rivolto maggiormente alla letteratura e alla lingua italiana, intese in senso contrastivo: in quest’ottica sono proposti gli insegnamenti di Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LET/14) e di didattica della lingua madre, seconda e straniera (L-LIN/02), rivolti tanto agli studenti italiani interessati a lavorare con stranieri, quanto agli studenti stranieri interessati alla cultura italiana; e uno infine incardinato sui processi culturali ed espressivi, per il quale è fondamentale la Sociologia dei processi culturali (SPS/08). Completano il percorso formativo alcuni esami a scelta che offrono approfondimenti nella direzione delle culture del Mediterraneo (Archeologia e storia delle culture del Mediterraneo (L-ANT/07), degli istituti di conservazione (Gestione delle Biblioteche e delle risorse digitali, Archivistica digitale [M-STO/08], Paleografia [M-STO/09]), della Letteratura (Letteratura latina [L-FIL-LET/04], Letteratura italiana contemporanea [L-FIL-LET/11]). In questa prospettiva sono proposti i corsi di Politiche di promozione del territorio (M-GGR/02) e infine il corso dedicato specificamente all’Educazione alla valorizzazione del paesaggio e dei beni culturali (SPS/08): tasselli rilevanti entro un quadro completo di formazione mirata ad attività di promozione della cultura e della civiltà italiane, presso aziende ed enti pubblici e privati, italiani e stranieri, che si occupano di far conoscere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano. Il laureato potrà inoltre dare la propria collaborazione di esperto nelle agenzie e negli enti, italiani e stranieri, che promuovono, propagandano e facilitano il turismo in Italia. Per questo motivo, oltre ad un esame obbligatorio di lingua inglese, è richiesta la conoscenza di almeno una seconda lingua straniera, in un’ampia scelta che include, accanto alle principali lingue straniere europee (L-LIN/04, 07, 14), la lingua araba (L-OR/12), perseguendo un’ottica di muticulturalità entro il bacino del Mediterraneo.
I laureati possono inserirsi:
– attività ricettive,
– uffici commerciali e per l’estero,
– segreterie amministrative, servizi e istituzioni culturali,
– giornalismo ed editoria,
– rappresentanze diplomatiche e consolari,
– turismo culturale e intermediazione culturale.
Lezioni online su piattaforma informatica
Ogni insegnamento corrisponde ad un numero di CFU variabile in base al RAD – 6/9/12 CFU- ciascuno a sua volta corrispondente a 25 ore di lavoro delle quali: almeno 5+1 ore distribuite tra DE e DI, massimo 10 ore di lavoro su materiali di studio prodotti dal docente e sui testi adottati e 9 ore di studio personale.
– Presentazioni multimediali (slide);
– Videolezioni;
– Filmati (formati più diffusi);
– Test di valutazione (aperti);
– Test di autovalutazione (chiusi);
– Testi/dispense standard (.pdf, .docx);
– Testi accessibili (PDF);
– Immagini e schemi (formati più diffusi);
– Podcast (formati più diffusi).