Contattaci
3 88 – 62 09 417
[email protected]

L 11 – LINGUE E CULTURE EUROPEE E DEL RESTO DEL MONDO

Facoltà
Lettere
Classe di Laurea
L-11 - Classe delle lauree in Lingue e culture moderne
Normativa
D.M. 270/2004
Titolo di accesso
Diploma superiore
Iscrizione
Senza test di ingresso
Modalità di frequenza
Lezioni On-Line

Il corso di laurea in Lingue e Culture Europee e del resto del Mondo si propone di formare consulenti e operatori linguistici capaci di adattarsi a diversi settori d’attività, dotati di competenze traduttologiche di base e di un alto livello di competenza interculturale con una specifica preparazione in due aree linguistico-culturali extra-italiane: una europea e una seconda europea o extra-europea.

Requisiti di accesso

Ingresso libero
Titolo di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

L’accesso al Corso di Studio non è a numero programmato.

Struttura del corso

Durata corso: 3 anni – Crediti: 180

l corso sviluppa lo studio teorico e applicato delle unità linguistico-culturali umane considerate in un’ottica tecnico-linguistica, storico-filologico-letteraria e storico-sociale con il fine di fornire solide competenze relative all’uso attivo e passivo, scritto e orale, di almeno due lingue (di cui almeno una europea), alla traduzione da tali lingue verso l’italiano e viceversa in un’ampia gamma di contesti discorsivi, all’abilità di comprendere e gestire in chiave interculturale i fenomeni storico-culturali nella loro espressione linguistica verbale.

L’acquisizione di tali competenze è utile prerequisito ad operare in vari settori ed enti, a vari livelli territoriali inclusi quello europeo e globale, sia di tipo pubblico che privato. Gli obiettivi formativi del corso sono raggiunti tramite la fruizione di attività di didattica erogativa, la partecipazione ad attività di didattica interattiva anche a fini di valutazione formativa, in itinere o sommativa, nonché tramite lo studio personale guidato e individuale, nelle aree disciplinari valorizzate dall’ordinamento: linguistiche, di lingua e traduzione, letterarie, filologiche e storiche. Discipline opzionali di tipo antropologico, la possibilità di acquisire competenze in una terza area linguistico-culturale e attività di tipo laboratoriale volte ad accrescere le competenze interculturali, di linguistica generale e di scrittura contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi. I risultati di apprendimento sono verificati a fini sommativi attraverso gli esami scritti e/o orali. L’apprendimento delle lingue scelte viene verificato attraverso esami che comportano prove sia di tipo scritto che orale.

Gli obiettivi formativi specifici che tale corso di laurea mira a far raggiungere allo studente sono più nel dettaglio:
– comunicare nelle lingue studiate ad un livello B2/C1 (la differenziazione varia alla luce delle opzioni linguistiche) del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
– articolare, nelle lingue di riferimento, un discorso critico, storico-letterario, storico-culturale di buon livello, come tappa preliminare per un eventuale accesso alle lauree magistrali e, in un secondo momento, al Dottorato di Ricerca;
– rapportarsi agli altri (nella professione e nella esperienza quotidiana) in modo equilibrato, flessibile, aperto, cooperativo e interdipendente;
– attuare progetti di organizzazione e gestione dei sistemi comunicativi di aziende, enti, istituzioni che operino negli ambiti specifici delle lingue e delle culture;
– far dialogare sistemi di riferimento linguistico-culturale, armonizzando dinamiche interpersonali e interculturali originate da situazioni di ‘differenza’ etnica, linguistica, culturale, attraverso attività correlate alla capacità di espressione e condivisione di idee, motivazioni, progetti;
– intervenire nell’articolazione dei sistemi di comunicazione nei vari ambiti professionali (turismo, counseling, uffici commerciali e relazioni con l’estero, ecc.) promuovendo e curando piani di lavoro innovativi.
Attingendo a un quadro di competenze e abilità condiviso, gli studenti acquisiranno ulteriori conoscenze e capacità; nello specifico sapranno:
– far proprie competenze e conoscenze relative alle lingue e alle letterature moderne, sapendole inserire nei relativi contesti storici e culturali;
– comprendere la complessità linguistica, culturale e letteraria del mondo a livello locale, nazionale, europeo e globale;
– affrontare le diversità in modo consapevole e costruttivo, con un approccio interdisciplinare e versatile;
comunicare in modo efficace le proprie idee dialogando con gli altri in modo da raggiungere obiettivi comuni e condivisi.

Opportunità lavorative

– Uffici esteri di grandi imprese non italiane;
– Grandi imprese e PMI italiane;
– Enti pubblici in Italia e all’estero;
– Associazioni e cooperative culturali;
Uffici organizzativi e di pubbliche relazioni nelle attività che richiedono competenze linguistiche.

Modalità di frequenza delle lezioni e esami

Lezioni online su piattaforma informatica

Ogni insegnamento corrisponde ad un numero di CFU variabile in base al RAD – 6/9/12 CFU- ciascuno a sua volta corrispondente a 25 ore di lavoro delle quali: almeno 5+1 ore distribuite tra DE e DI, massimo 10 ore di lavoro su materiali di studio prodotti dal docente e sui testi adottati e 9 ore di studio personale.

I contenuti dei singoli insegnamenti e le relative attività sono decisi e bilanciati nell’autonomia dei singoli docenti e vengono condivisi all’interno del CdS per un reciproco allineamento, con le modalità sopra illustrate. Ogni docente decide quali attività privilegiare scegliendo tra attività:

DE: video e audio lezioni e webinar organizzati ciclicamente nel corso dell’anno accademico, presentazioni multimediali (slides con commenti audio e immagini); filmati con commento guidato;

DI: attività laboratoriali in aula virtuale, attività wiki sulla piattaforma di ateneo, forum, C-MAP TOOLS, e-tivity di varia natura (report, esercizio, studio di caso, mappe, problem solving, web quest, progetti, produzione di artefatti), test di valutazione (a domande aperte) e test di autovalutazione (in formato quiz) sempre corredati dal ricevimento di un feedback da parte del docente.

Ogni insegnamento dei corsi prevede numerose tipologie di L.O. (learning object) fruibili online, predeterminati dai CFU dell’insegnamento (otto lezioni per ogni CFU, per un totale di almeno 16 ore/CFU di impegno online tra didattica erogativa e didattica interattiva), con lezioni costituite da un’attività di studio principale e da almeno tre sessioni di approfondimento.

– presentazioni multimediali (slides);
– videolezioni;
– filmati (formati più diffusi);
– test di valutazione (aperti);
– test di autovalutazione (chiusi);
– testi/dispense standard (pdf, docx);
– testi accessibili (PDF);
– immagini e schemi (formati più diffusi);
– podcast (formati più diffusi),

METODOLOGIA CLIL
DA 3 a 7 PUNTI NELLE GPS

INFO