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LM 32 – INGEGNERIA INFORMATICA E DELL’AUTOMAZIONE

Facoltà
Ingegneria
Classe di Laurea
LM-32 - Classe delle lauree magistrali in Ingegneria informatica
Normativa
D.M. 270/2004
Titolo di accesso
Laurea triennale
Iscrizione
Senza test di ingresso
Modalità di frequenza
Lezioni On-Line

Gli sbocchi professionali per il laureato magistrale in computer and automation engineering sono quelli della progettazione avanzata dei sistemi di controllo automatico di processi complessi; della gestione dei sistemi industriali, della produzione e dei servizi; del progetto di sistemi di controllo in diversi contesti, quali la gestione dell’energia, delle reti di comunicazione e trasporto (smart grids); dello sfruttamento ottimale delle energie alternative, dell’automotive, della meccatronica, dell’aerospazio (embedded systems); del monitoraggio e controllo dell’ambiente; della robotica.

Requisiti di accesso

Ingresso libero

L’accesso al Corso di Studio non è a numero programmato.
Per essere ammessi ad un corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
L’Ateneo stabilisce, per ogni corso di laurea magistrale, criteri di accesso che prevedono il possesso di specifici requisiti curriculari: per il CdS Magistrale di ingegneria Informatica e dell’Automazione LM-32 si permette l’accesso diretto agli studenti che abbiano conseguito un precedente titolo di studio nelle classi di laurea L-9 (509/99) e L-8 (270/04).

Gli studenti che non abbiano conseguito un titolo appartenente alle classi di laurea sopra indicate dovranno aver superato nella carriera pregressa:
– almeno 36 CFU nei settori FIS/01 e/o MAT/03 e/o MAT/05;
– almeno 30 CFU nei settori ING-INF/05 e/o INF/01;
– almeno 24 CFU nei settori ING-INF/01 e/o ING-INF/03 e/o ING-INF/04.

Struttura del corso

Durata corso: 2 anni – Crediti: 120

1° ANNO
I SISTEMI DI GESTIONE E L’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
RICERCA OPERATIVA 2
METODI E TECNOLOGIE DI SIMULAZIONE
LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE
SISTEMI DI CONTROLLO DISTRIBUITI
INTERFACCE UOMO-MACCHINA
A SCELTA

2° ANNO
STRUMENTAZIONE PER L’AUTOMAZIONE
SICUREZZA INFORMATICA
SISTEMI DI CONTROLLO AVANZATI
DATA MINING
A SCELTA
tirocinio
prova finale

ESAMI A SCELTA
SICUREZZA DELLE RETI
SISTEMI OPERATIVI MOBILI
METODI MATEMATICI PER L’INGEGNERIA
ELABORAZIONE DI IMMAGINI

Opportunità lavorative

Gli sbocchi professionali per il laureato magistrale in computer and automation engineering sono quelli della progettazione avanzata dei sistemi di controllo automatico di processi complessi; della gestione dei sistemi industriali, della produzione e dei servizi; del progetto di sistemi di controllo in diversi contesti, quali la gestione dell’energia, delle reti di comunicazione e trasporto (smart grids); dello sfruttamento ottimale delle energie alternative, dell’automotive, della meccatronica, dell’aerospazio (embedded systems); del monitoraggio e controllo dell’ambiente; della robotica.

In particolare:
– industrie di progettazione e produzione di software
– industrie di progettazione e realizzazione di reti informatiche e telematiche
– industrie di produzioni di beni e/o servizi
– impianti di produzione, trasformazione e distribuzione dell’energia ed in impianti petrolchimici e farmaceutici
– industrie manifatturiere, settori della pubblica amministrazione e imprese di servizi che impiegano sistemi informativi per la gestione e l’automazione dei processi
produttivi
– società di ingegneria quali quelle di consulenza o di integrazione di sistemi
– società e enti pubblici di gestione dei servizi (telecomunicazioni, energia, trasporti, ecc.)
– centri di ricerca e sviluppo in ambito pubblico e privato che operino in settori innovativi nell’ambito della ingegneria informatica.

In sintesi il laureato magistrale in ingegneria informatica e dell’automazione potrà trovare impiego in tutte quelle aziende o centri in cui risulti necessario lo sviluppo di
funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, e che richiedono lo sviluppo delle seguenti attività:
– attività di progettazione avanzata, pianificazione, sviluppo e gestione di reti, impianti e sistemi informatici complessi;
– attività di progettazione avanzata di sistemi automatici, di processi e di impianti per l’automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione e
attuazione;
– attività di ricerca su temi avanzati dell’informatica e dell’automazione;
– attività di formazione avanzata su temi di natura informatica e di automazione.

Tali funzioni progettuali sono necessarie sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, sia negli operatori sia nelle amministrazioni pubbliche, sia nella libera professione. La rigorosa impostazione metodologica facilita l’inserimento del laureato magistrale in contesti di ricerca sia di base che applicata, sia presso università e centri di ricerca che presso settori aziendali di ricerca e sviluppo, sia in ambito nazionale che internazionale.

Modalità di frequenza delle lezioni e esami

L’erogazione avviene in teledidattica attraverso la piattaforma dedicata. Gli esami di profitto si svolgono in modalità scritta e/o orale e, laddove previsto per il singolo insegnamento, attraverso la partecipazione alle prove di verifica in itinere.

Ogni insegnamento corrisponde ad un numero di CFU variabile in base al RAD – 6/9/12 CFU- ciascuno a sua volta corrispondente a 25 ore di lavoro delle quali: almeno 5+1 ore distribuite tra DE e DI, massimo 10 ore di lavoro su materiali di studio prodotti dal docente e sui testi adottati e 9 ore di studio personale.

I contenuti dei singoli insegnamenti e le relative attività sono decisi e bilanciati nell’autonomia dei singoli docenti e vengono condivisi all’interno del CdS per un reciproco allineamento, con le modalità sopra illustrate. Ogni docente decide quali attività privilegiare scegliendo tra attività:
DE: video e audio lezioni e webinar organizzati ciclicamente nel corso dell’anno accademico, presentazioni multimediali (slides con commenti audio e immagini); filmati con commento guidato;
DI: attività laboratoriali in aula virtuale, attività wiki sulla piattaforma di ateneo, forum, C-MAP TOOLS, e-tivity di varia natura (report, esercizio, studio di caso, mappe, problem solving, web quest, progetti, produzione di artefatti), test di valutazione (a domande aperte) e test di autovalutazione (in formato quiz) sempre corredati dal ricevimento di un feedback da parte del docente.
Ogni insegnamento dei corsi prevede numerose tipologie di L.O. (learning object) fruibili online, predeterminati dai CFU dell’insegnamento (otto lezioni per ogni CFU, per un totale di almeno 16 ore/CFU di impegno online tra didattica erogativa e didattica interattiva), con lezioni costituite da un’attività di studio principale e da almeno tre sessioni di approfondimento.

Il sistema supporta L.O. costituiti da:
– presentazioni multimediali (slides);
– videolezioni;
– filmati (formati più diffusi);
– test di valutazione (aperti);
– test di autovalutazione (chiusi);
– testi/dispense standard (pdf, docx);
– testi accessibili (PDF);
– immagini e schemi (formati più diffusi);
– podcast (formati più diffusi),
e tutti i contenuti prevedono un complesso processo di certificazione per step sequenziali ognuno dei quali contribuisce (nell’ambito di uno stato d’avanzamento globale) a completare il percorso di certificazione quali-quantitativo dei L. O. che costituiscono l’insegnamento.

METODOLOGIA CLIL
DA 3 a 7 PUNTI NELLE GPS

INFO